Coniglio arrosto con patate, la mia versione aromatizzata con le spezie

Gli arrosti hanno sempre caratterizzato la mia infanzia, che fossero da accompagnamento a grandi tavolate con gli amici di famiglia, protagonisti delle festività natalizie o semplicemente del pranzo domenicale poco importa, io sono cresciuta con l’inconfondibile odore di carne in forno con patate.
La cosa importante che bisogna ricordarci quando si vuole fare un arrosto è che i tempi di cottura sono piuttosto lunghi e che non deve mai essere fatto alla temperatura massima (tranne qualche eccezione dove sono richiesti i 220° per i primi minuti); questo si rende necessario per evitare di asciugare troppo la carne, quindi spesso si supererà l’ora di cottura. Ma una volta messa la teglia in forno è possibile fare tante altre cose dovendo controllare la cottura solo di tanto in tanto. Io metto sempre il timer al forno ogni 15 minuti, per non rischiare di bruciare tutto.  
Seconda cosa importante, la marinatura della carne: se sono previste spezie, erbe aromatiche, ecc…io consiglio sempre di condire la propria carne e di lasciarla nella teglia per un’oretta (se si ha il tempo ovviamente) prima di infornare. Io lo faccio soprattutto con il coniglio e con l’agnello (per chi non lo sapesse il mio piatto preferito, animalisti non me ne vogliate, ma io l’agnello non lo mangio solo a pasqua e mi piace in tutte le salse, ma quando mia mamma lo fa arrosto potrei rovinarmici).  

Per questa ricetta non sono previste dosi, anche perché non riuscirei a darvele. Qui si fa tutto a occhio in base al gusto personale, non posso dirvi quanto sale o pepe o quanto rosmarino utilizzare, ognuno drogherà la propria carne in base ai propri gusti. Io, personalmente, drogo abbastanza la carne, mi piace aromatizzarla e darle gusto, anche se si tratta di un semplice petto di pollo. Ho una dispensa piena di erbe aromatiche e spezie, un giardino con una siepe infinita di salvia e rosmarino e il prezzemolo sempre fresco. 
Veniamo alla nostra ricetta. Preparate un buon trito di aglio, salvia e rosmarino. In una ciotola oliate la carne e massaggiatela con il trito appena preparato. Salate, pepate. Aggiungete le spezie: io ho utilizzato il carvi (seme dall’aspetto simile al cumino ma dal sapore differente) e il coriandolo. Per queste due spezie non esagerate, sono parecchio aromatizzanti. Lasciate marinare un’oretta (se avete tempo). Disponete il vostro coniglio in pezzi su una teglia antiaderente o ricoperta da carta da forno, circondate la carne con delle patate tagliate a piccoli tocchi, salatele e ungetele leggermente. Fate cuocere in forno a 160° per 70-75 minuti. Di tanto in tanto controllate la cottura e girate le patate affinché non si attacchino tra di loro e sulla teglia. Poco prima della fine della cottura tagliate grossolanamente una cipolla bianca o dei cipollotti freschi e aggiungeteli alle patate. Sfornate e servite nei piatti.

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