Pane Vino & Zucchero

Pasta Madre #2: Pane semi integrale – ai semi e miele

Uno dei miei primi tentativi (pubblicati) con la pasta madre sono stati questi panini,
furono un successone e penso che li rifarò presto! Erano buonissimi,
uno tirava l’altro. Ma voglio condividere un altro mio successo
personale: il pane. Per molti sarà cosa da poco, ma per me, che era la
prima volta, è stata una soddisfazione unica. Preparare l’impasto,
vedere come si trasforma, rilavorarlo e infine infornarlo sbirciando
ogni tre minuti per vedere se magari, che ne so, collassava, esplodeva,
bruciava, è stato divertente ed emozionante allo stesso tempo. Ero in
ansia da prestazione fino a quando non l’ho sfornato e preso in mano con
un canovaccio. Mi sono rincuorata: il mio pane era bello, profumato, e
aveva un suono meravigliosamente confortante. Subito dopo è arrivata mia
madre, che è rimasta  meravigliata di quello che avevo appena fatto. Lo
abbiamo mangiato insieme alla famosa zuppa dell’influenza e…che ve lo
dico a fa…prima di andare via si è presa uno dei due pani che avevo
fatto e la sera era già finito, lo ha fatto assaggiare a mio padre e
alla sua migliore amica. E mi ha confessato che un po’ se l’è mangiato
in macchina; la capisco, quando scendevo dall’auto per prendere il pane
al volo, risalendo avevo già staccato il culaccio con le mani. Non sono
mai riuscita a resistere a tale tentazione.

mi
commuove pensare che le parole <<pane>> e
<<padre>> condividono la stessa radice. Entrambe derivano
dal sanscrito PA, due semplici lettere che significano protezione e
nutrimento, il cuore della nostra civiltà. Non è un caso che la nascita
del pane, più antico della scrittura e del libro, coincida
simbolicamente con l’inizio della storia dell’uomo
” – tratto da “Il senso di Davide per la farina”, Ponte alle Grazie.

Ingredienti per due belle pagnotte:
200g di pasta madre rinfrescata e attiva
200g di farina integrale (la mia Alce Nero)
200g di farina tipo 1
300g di acqua tiepida
semi misti (papavero, sesamo, girasole e zucca, due o tre cucchiaini ciascuno)
2 cucchiai di miele
sale
olio 

In una ciotola sciogliete il lievito madre nell’acqua piastricciandolo con le mani. Aggiungete le farine, i semi, il miele, il sale e un giro d’olio. Cominciate a impastare con le mani fino a ottenere un impasto morbido e ben amalgamato. Potrebbe essere necessario aggiungere altra farina, questo dipende dal livello di idratazione della vostra pasta madre. Aiutatevi quindi con ulteriore farina se vedete che l’impasto rimane appiccicoso. Mettetelo infine in una ciotola coperto da un panno umido e fatelo lievitare circa 6 ore. Io l’ho messo a lievitare tutta la notte, ma perchè io dormo in media 5-6 ore. Se dormite molto più di me (beati voi) mettete la ciotola in frigo.
Riprendete il vostro impasto e sgonfiatelo. Lavoratelo energicamente con le mani formando delle pieghe che ricadano verso il centro formando sempre più resistenza. Formate due panetti della forma che volete, io li ho fatti leggermente allungati. Adagiateli su un placca ricoperta da carta forno ben distanziati tra loro. Incideteli come volete, io ho fatto dei solchi paralleli tra loro (come nella foto). Coprite e lasciate lievitare altre due ore. Accendete il forno alla temperatura massima, prima di infornare metteteci dentro una ciotolina con dell’acqua a scaldare per una mezzoretta. Spolverate il vostro pane con della farina di semola e infornate per una mezzoretta, fino a doratura. Rovesciate il  pane e date un colpetto con le nocche, se suona come se fosse vuoto allora è pronto. Lasciate raffreddare e gustatevene ogni fetta.

 
 

11 Commenti

  1. Rispondi

    Ilaria Guidi

    5 dicembre 2014

    Complimenti Francy…questo pane è meraviglioso…le foto sono bellissime…brava ♥

    • Rispondi

      panevinoezucchero

      8 dicembre 2014

      Grazie Ila. E' stata una grande soddisfazione farlo per la prima volta e forse le foto, per la prima volta, hanno reso l'idea di quello che volevo trasmettere. 😉

  2. Rispondi

    lapetitecasserole

    6 dicembre 2014

    Io sono ancora una da lievito di birra, e per dirla tutta sono un'assassina reo confessa di pasta madre. Tutti mi dicono che ci devo provare, che non posso arrendermi così… io non sono molto convinta… certo é che quando vedo dei lievitati come il tuo pane le mie convinzioni iniziano a vacillare… bellissime le foto!

    • Rispondi

      panevinoezucchero

      8 dicembre 2014

      Marghe, ti capisco, prima che me la regalassero non ci pensavo minimamente a utilizzarla per paura di non starci dietro. Io sono un tipo che mi scordo molto facilmente le cose. Sono un po' distratta, ecco. Però è anche vero che uccidere la pasta madre è davvero difficile 😛 , come ci sei riuscita? Ad ogni modo puoi utilizzare il lievito che vuoi, fare il pane è una grande soddisfazione comunque!

  3. Rispondi

    Tiziana M

    7 dicembre 2014

    ma come mai non ti conoscevo?!? che peccato.. ma sei bravissima!!! sai che io sto iniziando ora con il pane e con il lievito madre.. veramente già anni fa lo feci ma un disastro, adesso riprovo perché i lievitati li adoro!! questo pane è meraviglioso!! foto splendide!!

    • Rispondi

      panevinoezucchero

      8 dicembre 2014

      Tiziana, benvenuta! Bisogna ringraziare un po' i social per una volta. Io sono arrivata a te tramite altri blog a dire il vero, ma ho scoperto chi sei di persona grazie a facebook! Quindi un lato positivo in tutta questa tecnologia c'è. Ci sono i blog di cucina e la passione che ci sta dietro.
      Il lievito madre va un po' studiato, io ho capito che certi tipi di farina proprio non vanno usati, ho dovuto affrontare grandi successi e impasti che non sapevano di nulla e che avevano lievitato male, appunto perchè le farine e i tempi fanno la differenza. Però trovo che sia interessante e sto muovendo adesso i primi passi. Vediamo quanto dura 😛

  4. Rispondi

    Alessia Mirabella

    7 dicembre 2014

    Fra, è uno spettacolo…il pane, le foto…sembra quasi di sentirne il profumo. Sei bravissima! Ale

    • Rispondi

      panevinoezucchero

      8 dicembre 2014

      Ale!! Sei sempre un tesoro! Ti giuro che il profumo era buonissimo, da non credere. La differenza l'ha fatta anche la ciotolina di acqua in forno che ha asciugato bene il pane. Quando l'ho preso in mano è stato come averlo preso al forno. Una sensazione fantastica!
      Ti bacio

  5. Rispondi

    Tavolartegusto

    8 dicembre 2014

    Ciao Francesca, finalmente eccomi qui, volevo passare già da qualche settimana poi come sempre impegni di ogni tipo… stasera mi sono ripromessa di prendermi un pò di tempo per me e per quello che mi piace… leggere gli amici e prendere qualche nuova idea 🙂 vero che sono alle prese con i lievitati natalizi (che fatica) ma è sempre tempo per un buon pane, come spieghi anche tu, sono soddisfazioni uniche… una creatura che cresce, l'emozione del taglio e l'aroma per casa… complimenti di cuore, per essere il primo esperimento direi che ti è venuto una meraviglia… un caro saluto a te:**

    • Rispondi

      panevinoezucchero

      10 dicembre 2014

      Ciao Simona, grazie di essere passata. Anche io a volte non ho il tempo per dedicarmi a ciò che più mi piace, a volte è frustrante davvero. Per questo scelgo un giorno o due della settimana in cui mi dedico alla lettura e alla navigazione, mi aggiorno e vado alla scoperta di nuove idee. Noi donne però siamo brave a organizzarci nelle nostre cose, bisogna ammetterlo.
      Sono molto contenta del mio pane, forse tra le righe è emerso l'entusiasmo! (forse :-p ).Un bacio

  6. Rispondi

    SeV a colazione

    12 dicembre 2014

    Ciao Francesca, sono appena arrivata nel tuo blog grazie alla ricetta di questo pane, adesso vado a leggere anche quella dei panini e a sbirciare altre tue ricette. Complimenti e a presto!
    V
    http://www.sevacolazione.blogspot.it

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