Orata al forno

 
Avevo cominciato l’altra settimana con le ricettine easy&light parlando anche della mia sempre più insistente voglia di fuga. Continuerò con questo regime alimentare ancora per qualche giorno data la febbre che mi ha assalito questo fine settimana. Per la fuga ho l’impressione che dovrò attendere tempi migliori.
Lo scorso sabato avevo proprio voglia di mare, di quel mare primaverile, della prima arietta calda, del cielo azzurro, delle temperature miti, di togliermi le scarpe e sentire la sabbia fredda e un po’ umida sotto i piedi, di un pranzetto di pesce capace di rigenerare anima e corpo. Ma soprattutto di sgombrare la mente cambiando aria. Sarà che il mare l’ho visto così poco nell’ultimo anno e mezzo, sarà che ne ho così bisogno, ma già non vedo l’ora di partire verso la costa sebbene sia solo metà marzo. E’ con questi presupposti che questa bella orata è entrata in casa. Quando lo stomaco chiede assecondiamolo, no? E se io non posso andare al mare l’alternativa, sebbene non sia la stessa cosa, è quella di entrare in pescheria! E’ stato un buon pranzo, preparato velocemente ma senza fretta, come piace a me. A volte basta poco per rigenerarsi da una settimana grigia e stancante, aggiungiamoci un buon bicchier di vino e la giornata prende tutta un’altra piega.



Ingredienti: 1 orata grande, 1 limone, 1 rametto di rosamarino, 2 foglie di alloro, 3 foglie di salvia, 1 porro grande,  sale, pepe, olio evo.
Procedimento: accendete il forno a 180 °C. Ricoprite con della carta forno una pirofila e ungetela appena appena di olio. Utilizzate le foglie esterne del porro (evitando quelle in punta troppo verdi) per creare un letto dove andrete ad adagiare il vostro pesce. Salate e pepate quest’ultimo all’interno, senza esagerare. Tagliate  il restante porro e farcitevi la pancia dell’orata insieme a rosmarino, salvia e due foglie di alloro legate insieme. Aggiungeteci anche qualche spicchio di limone. Irrorate il pesce di olio extravergine di oliva. Infornate per una mezzoretta fino a quando non risulterà ben cotto.

Potete utilizzare anche altri pesci, come dentice, branzino, fragolino, spigola, ecc.. Se avete bisogno di altre idee vi segnalo il Fragolino al cartoccio con limoni confit di Laura e un’idea sfiziosissima di Barbara cn dei filetti di pesce al cartoccio con olive, pomodorini e tante cose buone!

3 comments

  1. Che bella tavola apparecchiata….sembra un bel pranzo di pesce in qualche elegante ristorante al mare! Cuciniamo spesso anche noi l'orata o il branzino al forno, la prossima volta proveremo questa ricetta che è anche bella colorata !
    Magnifici scatti!!

    1. Ma grazie mille. Mi fate un gran complimento. Se c'è una cosa che mi ha insegnato mia madre, guardandola e studiandola negli anni, è l'apparecchiare bene la tavola. Un abbraccio e grazie di essere passate!

  2. Riesci a render bello anche un piatto col pesce sfilettato. Frà, sono io che devo prender lezioni da te… dico davvero!

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