Uno dei piatti che amo di più: le crespelle alla fiorentina

 Si narra che questa ricetta sia nata ai tempi di Caterina de’ Medici, quando questa andò in sposa a Enrico II re di Francia. Si sa, la nostra Caterina “e l’era una ghiottona” e anche se non c’è certezza che queste buonissime crespelle siano state una sua idea, possiamo pure crederci e fantasticarci sopra. In questo piatto ci sono i ricordi d’infanzia, di pranzi domenicali, di nonne che impiegavano una mattinata intera per preparare quante più crespelle possibili. Il fatto è che a me “e le mi garbano pure da fredde o riscardate” e se non fosse per il mio buon senso ne mangerei un tegame intero.

Anche se ormai si trovano nel menu di parecchie trattorie, le crespelle alla fiorentina sono un’ottima idea per il pranzo della domenica, per quando si ha più tempo da dedicare ai fornelli, dimenticando tempi stretti e impegni vari. Vale la pensa provarle e perderci tempo almeno una volta nella vita, così da regalare al proprio palato un gusto pieno e genuino. Vi alzerete da tavola con il sorriso.
Le crespelle alla fiorentina sono un piatto semplice ma che richiede una preparazione abbastanza lunga. Non sono altro che crepes salate ripiene di spinaci e ricotta e rimesse in forno con pomodoro e besciamella. C’è chi le chiude a tasca e chi, come me, le arrotola. Dare le dosi non è semplicissimo, soprattutto per le crespelle; si sa, le nonne facevano un po’ a occhio, mischiavano gli ingredienti e quando vedevano che il composto aveva raggiunto la giusta
consistenza erano a posto.
La pastella che preparo di solito è diversa da quella che utilizzo per le crepes classiche, quelle dolci per intendersi, ma penso che ognuno possa utilizzare le dosi che preferisce.
Per le crespelle:
3 uova
3/4 cucchiai di farina
una presa di sale
300/350ml di latte
Sbattete le uova con la farina e la presa di sale, cercando di non formare grumi. Aggiungete il latte un po’ per volta continuando a mescolare. Lasciate riposare l’impasto una mezzoretta. Scaldate una padellina da
circa 20cm di diametro, ungetela di olio e cuocete le vostre crespelle pochi minuti per lato fino a doratura. Non cuocetele troppo perchè poi andranno arrotolate e rimesse in forno. Utilizzate poca pastella, circa metà ramaiolo, per non rischiare di avere delle crespelle troppo spesse.
Per il ripieno:
300g di spinaci già cotti e strizzati
300g di ricotta
1 uovo
noce moscata q.b.
parmigiano q.b.
sale e pepe q.b.
Tritate gli spinaci finemente, io lo faccio con la mezzaluna o con un coltello da verdura. In una terrina mescolate gli spinaci con la ricotta, aggiungete l’uovo, una buona grattata di noce moscata, sale, pepe e circa 3 cucchiai di parmigiano grattugiato. Amalgamate bene tutti gli ingredienti.
Per il condimento:
qualche cucchiaio di passata di pomodoro
50g di farina
50g di burro
500 ml di latte
sale, pepe q.b.
noce moscata q.b.
In una casseruola portate a leggero bollore il latte, abbassate la fiamma e aggiungete il roux (burro liquido e farina setacciata), sale, pepe e noce moscata. Mescolate per farlo addensare leggermente, non
totalmente.

Assemblaggio: spalmate ogni crespella con il composto di ricotta e spinaci e avvolgetele su se stesse come se fossero dei cannelloni. Sporcate una pirofila con della besciamella e adagiatevi in fila le vostre crespelle arrotolate. Condite con qualche cucchiaio di pomodoro e coprite con altra besciamella  e una buona spolverata di parmigiano. Infornate a 180° per 20 minuti.

 
 
 
 Queste foto sono il ricordo di una scampagnata a Fiesole, dopo un buon pranzo presso La Reggia Degli Etruschi che
vanta una terrazza splendida e due proprietari squisiti. E se vi capita di andarci rammenterete il pre-dessert che vi verrà servito.

8 comments

  1. Buone!!Pensare che a casa nostra non vanno molto di moda…nemmeno la nonna le prepara, è proprio vero che basta allontanarsi di pochi chilometri che le tradizioni già cambiano. Mi hai fatto proprio venir voglia!!
    Chiara

    1. Si, basta allontanarsi di pochi chilometri e le ricette e le abitudini cambiano. Ad ogni modo penso che portarle avanti nel tempo sia la cosa migliore da fare. Io non le faccio spesso, ma quando mi prende voglia le preparo più che volentieri, anche se mi ci vogliono quasi due ore!

  2. Anche noi le arrotoliamo… 🙂
    Le crespelle alla fiorentina "le son bone per davvero"! Al solo pensarci mi viene voglia di gustarne un bel piatto.
    Buon fine settimana.

    1. Meno male Ilaria qualcuno che le arrotola come me. Le ho sempre viste chiuse a tasca, almeno fino a poco tempo fa. Non che sia un grosso problema, ma fin da piccola mi chiedevo come mai le mamme/nonne perdessero tempo a piegarle quando invece era molto più semplice arrotolarle. Alla fine sono arrivata alla conclusione che forse le volevano dstinguere per forma dai cannelloni! 😉

  3. Non scappare, guai a te che le crespelle chi me le prepara?! Mai avrei pensato che fossero un piatto della tradizione toscana, sai? Un abbraccio grande

    1. Non scappo, ho ancora tanto da assaggiare di questa terra! 😛

  4. Mio dio quanti ricordi di infanzia! Un bellissimo tuffo nel passato. Grazie!

    1. Carla mi fa molto piacere. Questa è la magia del cibo!

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