Pane Vino & Zucchero
 

[dropcap]M[/dropcap]etti una giornata calda, molto calda, la coda in autostrada di ritorno dal mare, la spesa, una cena frugale, una lavatrice e varie faccende; apri la finestra e finalmente il fresco arriva, la brezza passa dalla finestra e muove le tende. Silenzio, pace, buio, pochissimo sonno e ancora energia da spendere. Perchè allora non accendere il forno e preparare la colazione per l’indomani? Con la sola luce della cappa accesa preparo e mescolo gli ingredienti, accendo il forno, appena caldo inforno i miei muffins. In pochi minuti sono pronti, resisto ad addentarne uno e me ne vado a letto. La mattina dopo l’assaggio, morbidissimi, buoni. Forse un po’ imperfetti, ma li ho adorati al primo morso. Insieme a un buon caffè era quello che ci voleva.Adoro la casa, nello specifico la cucina, negli orari più inconsueti. La sera tarda o la mattina presto. Insomma, quando il resto del mondo dorme e il silenzio padroneggia. Respiro, mi rilasso e rimetto in ordine le idee. So che per molti rilassarsi vuol dire buttarsi sul divano o sul letto, lo è anche per me; ma a volte cucinare diventa una terapia, un’esigenza, un richiamo. Mi piace pensare che altre persone, come me, nello stesso momento si stiano prendendo il loro spazio di solitudine, magari leggendo alla luce di una abat-jour, bevendo un calice di vino, fumando una sigaretta di nascosto o infornando dolci come me. In quei momenti mi sento un po’ come Amelie Poulain, con qualche variazione sul tema.

“Col tempo non è cambiato nulla. Amelie continua a rifugiarsi nella solitudine. Si diverte a porsi domande cretine sul mondo e su quella città che si stende davanti ai suoi occhi. Per esempio, quante coppie in questo preciso istante stanno per avere un orgasmo?”
– Il favososo mondo di Amelie-
Vi lascio questi muffins, improvvisati con quello che avevo in dispensa, ma ben riusciti. Potete prepararli anche senza lamponi, io ne avevo una quindicina da smaltire.

Ingredienti per dieci muffins classici
2 uova
100g di zucchero
100g di burro
100g di farina
50g di cocco
1/2 bustina di lievito
100g di cioccolato bianco
qualche lampone (facoltativo) 

Procedimento:
Sbattete energicamete le uova con lo zucchero. In un pentolino fate sciogliere a bagnomaria il burro col cioccolato bianco. Unite al composto le polveri setacciate insieme anche al cocco disidratato. Mescolate bene. Unite anche il cioccolato bianco e il burro. Amalgamate bene e riempite per due terzi i vostri pirotini. In ognuno potete adagiare in superficie due o tre lamponi, facendo una lieve pressione col dito ma senza far sprofondare il frutto. Cuocete a 170° per 15 minuti. Lasciate raffreddare.

8 Commenti

  1. Rispondi

    La Cucina Spontanea

    14 luglio 2015

    Anch'io faccio dei muffin simili, con lamponi e cioccolato bianco, il cocco però non l'avevo mai aggiunto. Devo assolutamente rimediare, non appena la temperatura sarà un po' più clemente!!

    • Rispondi

      panevinoezucchero

      25 luglio 2015

      Questa temperatura non aiuta, ma sono dell'idea che è sempre meglio accendere il forno che stare di fronte al fuoco dei fornelli. Non accendere proprio niente d'estate è possibile, ma insomma…diciamola verità, per noi food blogger è impossibile! 😉

  2. Rispondi

    Laura

    15 luglio 2015

    oilà e io sono proprio nel numero di quelle persone che come te si trascinano in cucina e per combattere la stanchezza, accendono il forno… anche d'estate!mi sa che rientriamo in una tipologia molto particolare ma anche tanto rara 😀 E che io sono convinta che il calore del forno mi aiuti ad espandere l'odore dell'estate che sa irrimediabilmente di peperoni arrostiti e muffin a colazione 😉 Un bacio!

    • Rispondi

      panevinoezucchero

      25 luglio 2015

      Il forno, non potrei vivere senza. Lo stresso sempre un bel po' nel fine settimana Destate lo trovo di grande aiuto, oltre a non obbligarti a stare di fronte ai fornelli (che accaldano molto di più), diffonde i sapori per tutta casa e prepara psicologicamente alle gioie del palato. Vedi che qualcuno che la pensa come me c'è sempre! Ci capiamo al volo noi due! 😉

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    Patrizmiceli

    15 luglio 2015

    Che belli che sono le tue foto, invitano all'assaggio ma anche a riprodurli subito. …io praticamente cucino sole e sempre con il forno in qualsiasi ora del giorno ed anche a 40 gradi all'ombra non mi spaventa e riflettendo al tuo racconto…ma siamo gemelle mancate io e te?
    Il mio abbraccio affettuoso!!!!

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      panevinoezucchero

      25 luglio 2015

      Paaaat! Qualcosa in comune lo abbiamo sicuramente. Forse perchè abbiamo una dedizione culinaria verso il prossimo che ci impone di non scoraggiarci di fronte al caldo estivo; siamo delle paladine del buon mangiare! Ma allo stesso tempo abbiamo bisogno dei nostri spazi per ritrovare il giusto equilibrio, per pensare anche un po' a noi stesse e non sempre agli altri. ;-*
      Ah, io ho replicato delle tue tartine al mascarpone, non ho fatto in tempo a fotografarle ma sono venute benissssssimo!

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    Paola Sabino

    16 luglio 2015

    Adoro anche io rifugiarmi in cucina nei momenti più tranquilli, alle prime luci del mattino o alla sera, tardi, quando tutta la casa è immersa nel torpore del sonno. Mi piace il silenzio e sentire solo il rumore delle ciotole o delle uova che si mescolano allo zucchero, rifugiarmi negli sbuffi di farina che vengono su dalla planetaria e accoccolarmi ad osservare come nel forno lievitino piccole magie. I tuoi muffin con i lamponi sono meravigliosi, da gustare nella tranquillità delle prime luci del mattino con una tazzina di caffè tra le mani.

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      panevinoezucchero

      25 luglio 2015

      Grazie Paola. Quei momenti perme sono terapeutici, sono quelli in cui la mente rimette in ordine le idee. Per me sono anche quelli in cui tutto riesce meglio, non so se succede anche a te. Grazie di essere passata! 😉

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