Pane Vino & Zucchero

Torta al cioccolato di mamma Brigida

Tra le certezze della vita c’è sicuramente la torta al cioccolato di mammà. Di quelle che fanno sentire in colpa, ma che risollevano il morale in un attimo. Di quelle che dici “solo un altro pezzettino” oppure “si vive una volta sola”. Di quelle che vorresti ti fossero servite nel momento del bisogno. Questa torta riesce sempre a consolarmi, più di una torta di mele. Merito del cioccolato, non ci sono dubbi.

Morbida dentro, da sciogliersi in bocca, ha una crosticina rustica che la rende alquanto affascinante nella sua imperfezione. Mia mamma la ribalta per non far vedere le crepe, ma per me sono il suo bello! Con la forchetta incontri subito una piccola resistenza ma poi eccoti arrivare un cuore denso di cioccolata.
Questa torta non ha un nome, o forse lo aveva e lo ha perso per strada;  è “quella morbida con 200g di cioccolato e poca farina” oppure “quella senza lievito”. Io e mia mamma ci intendiamo così e ci scambiamo le ricette in base agli ingredienti che ci ricordiamo o agli anedotti che accompagnano la sua preparazione.  E’ così che questa torta è anche “quella che fai all’agriturismo” o “quella che facesti al mio compleanno due anni fa” (che poi diventano tre, quattro, cinque anni fa….invecchia con noi). Io l’ho ribattezzata da pochissimo tempo torta cioccolatino, perchè adesso in casa è arrivata (da chissà dove, sono misteri) un’altra ricetta di torta al cioccolato che, sebbene sia diversa, rende
necessaria l’etichettatura di tutte le altre che già abbiamo. Mi sono imposta come battezzatrice di ricette in quanto mia mamma spesso e volentieri non lo fa, lei tiene a mente, scrive solo le dosi e “indizi”sul procedimento, per poi sentire:”O questa ricetta quale gliè? Che te la ricordi te?” (in dialetto rende meglio l’idea) “Un sarà miha quella della Wilma?“.  Come dolce assomiglia un po’ alla torta tenerella (o tenerina) ma nella ricetta che ho io le dosi sono differenti, meno burro e meno zucchero e un uovo in meno. Mi rendo conto che il burro sia in grande quantità, ma ho riscontrato che per diminuirlo avrei dovuto variare anche tutti gli altri ingredienti ottenendo tutt’altro risultato. Insomma, se si decide di fare un dolce così non lamentiamoci delle calorie. Una volta ogni tanto ci può stare.
Ingredienti (tortiera da 20 cm di diametro)
4 uova
200g di zucchero di canna
200g di burro*
200g di cioccolato fondente
50g di farina

cacao in polvere per spolverizzare

Procedimento:
In una ciotola sbattete lo zucchero con i tuorli. Aggiungeteci il burro e il cioccolato sciolti a bagnomaria e la farina.
Amalgamate bene. A parte montate gli albumi con un pizzico di sale e uniteli al composto mescolando con una spatola dall’alto verso il basso per non smontarli.  Rivestite di carta forno una tortiera da 20cm di diametro (va bene anche 22cm, verrà più bassa) e versateci l’impasto. Cuocete in forno già caldo a 180° per 25/30 minuti (un po meno se scegliete uno stampo più grande). Fate la prova dello stecchino. Lasciate completamente raffreddare e spolverizzate con dello zucchero a velo prima di servire. Potete conservare la torta in frigo e servirla fredda con una pallina di gelato o della crema calda.
* in alternativa potete usare l’olio di semi facendo attenzione a rispettare le proporzioni 

Buona giornata

Francesca

5 Commenti

  1. Rispondi

    Anonimo

    9 settembre 2015

    Wow che bella torta! Semplice ma sicuramente buonissima. Anche io ne faccio una simile per i miei bambini! E che foto stupende,sembra di avere il piatto davanti!!
    Complimenti

    Carla

    • Rispondi

      panevinoezucchero

      9 settembre 2015

      Grazie mille Carla. Un bellissimo complimento! Fai bene a preparare i dolci in casa, io sono cresciuta così e ne vado molto fiera!

  2. Rispondi

    Chiara Giglio

    11 settembre 2015

    Sara ha fatto un bellissimo lavoro anche per il tuo blog, io sono strafelice per il mio, è proprio bravissima ! Bella ricetta, una torta per coccolarsi va sempre bene !

    • Rispondi

      panevinoezucchero

      13 settembre 2015

      Sara si è rivelata paziente e grande ascoltatrice. Sono contenta del risultato, anche se a me piace cambiare spesso, ma spero con questo template di fermarmi per un bel po'.
      Una torta così ogni tanto va fatta, per alimentare lo spirito e godere un po'! Anche se poi bisogna correre per smaltirla, ma si vive una volta sola, dico bene?!

  3. Rispondi

    Unknown

    4 maggio 2016

    Ottima

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