:::Welcome Autumn::: cake alle mele con farina di kamut e nocciole

Aspettavo da tempo di preparare una torta di mele. Aspettavo che cambiasse il tempo, che la nuova stagione si facesse sentire un po’ di più. E, sebbene io odi fortemente il vento freddo che mi scompiglia i capelli e me li annoda tutti (colpa di mio padre da cui ho ereditato un capello tanto fine da attorcigliarsi con niente), c’è sempre qualcosa di confortante nell’autunno che mi fa sopportare sia il vento che la pioggia. E quel confortante, ho scoperto poi col tempo, è racchiuso, tra le altre cose, nella possibilità di accendere il forno più frequentemente, mettere su qualche zuppa, impastare la frolla senza avere le mani troppo calde per farlo, sfornare un pane, un arrosto o…una torta di mele.

E questa volta ho viaggiato di improvvisazione. Ho creato un quasi quattro quarti con farina di kamut e nocciole. Ho detto quasi perchè non ho rispettato la proporzione nel dosare lo zucchero; ne ho messo meno, complici le mele zuccherine che avevo a disposizione. Avevo voglia di riempire fino all’orlo il mio stampo da plumcake (23x13x8) e quindi sono partita pesando ben 4 uova. Ho detto, esageriamo, voglio un cake grande da farmi alzare col sorriso e da tagliare a grandi fette. Ho risparmiato l’uvetta per non fare un torto a Lui, ma vi giuro che ce l’avrei messa. Anzi, la prossima volta la “ubriacherò” con un po’ di rum.
Ho ottenuto un cake soffice, umido, che si conserva bene per qualche giorno. Non adatto all’inzuppo perchè già morbido di suo, ma, oltre a essere perfetto per la colazione, si presta benissimo a essere incartato per l’ufficio o per il viaggio verso l’ufficio. Mi è capitato spesso di incartarmi qualcosa e di porlo nello scompartimento della borsa più sicuro; tra le colazioni “pendolari” più gettonate c’erano i muffins al cioccolato, la crostata classica con la marmellata, il ciambellone alla ricotta o…una torta di mele, qualsiasi forma o gusto questa avesse. E mi divertiva vedere la gente guardarmi con invidia, con il loro sacchetto in stile Mc Donald’s o autogrill. Senza offesa gente, ma la “colazione della nonna” è e resterà sempre la migliore. 😛Ingredienti per uno stampo 23x13x8 :
4 uova
200g di farina kamut
100g di nocciole tostate e tritate finemente
200g di zucchero di canna fine
1 cucchiaino colmo di cannella in polvere
1 bicchiere di olio di semi
2/3 di bicchiere di latte
1 bustina di lievito
2 mele medie o 3 piccole (kanzi e golden per me)
 
Procedimento:
Montate le uova con lo zucchero fino a ottenere un composto chiaro e spumoso. Unite i liquidi e le polveri precedentemente setacciate. Amalgamate bene tutti gli ingredienti. Sbucciate le mele, ricavate 4 spicchi e privateli del torsolo. Tagliate ogni spicchio finemente e unite i pezzetti all’impasto lasciandone da parte un po’ per guarnire la torta. Accendete il forno a 160°, imburrate e infarinate uno stampo da plumcake o rivestitelo di carta da forno (qui un tutorial carinissimo di Marina). Versate l’impasto e livellatelo in maniera uniforme con l’aiuto di un cucchiaio. Decorate con i pezzetti di mela rimasti.  Infornate per un’ora circa. Non aprite mai il forno nei primi trenta minuti di cottura  altrimenti la torta s abbasserà e non recupererete mai la lievitazione. Fate la prova dello stecchino. Sfornate, lasciate raffreddare e servite con zucchero a velo.

 

9 comments

  1. La torta di mele é sempre la nostra preferita durante tutto l'inverno…
    questa versione é da provare al più presto!
    Grazie e complimenti!
    Clo

    1. E' una versione semplice, quasi scontata, ma mi piace condividere le atmosfere che più amo e che mi fanno star bene! 🙂

  2. Le torte di mele sono i miei dolci preferiti in assoluto. Da sempre. Proprio ieri mia sorella Giorgia, la più piccola delle tre, mi ha chiesto di prepararne una. E rifarò questa, così ti sento più vicina. Gli scatti sono meravigliosi ovviamente.
    Bacio e buon lunedì!

    1. Grazie carissima, lo sai, le tue lodi mi fanno sempre arrossire a distanza. Vorrei sempre fare di più per questo spazio, ho un repertorio in testa che non vede l'ora di essere espletato, ma questo tempo mi tarpa le ali. Ma due giorni per noi sono riuscita a trovarli!! :-*

  3. Ecco una cosa positiva dell'autunno è che si cucina molto più volentieri!!!!

    1. Vero?! mi sto sfogando tantissimo! Spadello che è un piacere!! 😉

  4. alzarsi la mattina con questa torta fa la differenza. Sono quelle piccole cose che riescono a svoltare la giornata. Non conoscevo la qualità kanzi, ha dei colori bellissimi!!!

  5. Carla hai proprio ragione. Il problema di una colazione così è riuscire ad alzarsi da tavola, prepararsi e andare a lavoro! 😉

  6. SI la colazione della nonna è sempre la migliore. Mi ricordo che io adoravo pane burro e zucchero, oppure la sua crostata alle prugne….altro che Mc Donald. E la torta di mele è una di quelle cose che fanno bene al cuore. Mi piace l'idea di sostituire il burro con l'olio nel 4/4

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