Pane Vino & Zucchero

Si ricomincia da qui, da una crostata di pesche

Ferragosto se ne è andato e con esso anche le mie ferie. Non sono state lunghissime, posso dire di essermi riposata ma non abbastanza, per riposarmi mentalmente mi sarebbe servito qualche altro giorno (si dice sempre così, ma a voler essere obiettivi due settimane passano in fretta). Però sono riuscita a leggermi ben tre libri in dieci giorni, deviando i miei pensieri altrove; attività che non facevo da un bel po’, ma che ho felicemente ri-scoperto; è oltretutto un buon metodo per scacciare l’ansia. Ho alternato romanzi a riviste di cucina e questo ha riacceso la mia fantasia e mi ha fatto venire in mente un sacco di idee e una voglia matta di impastare!

Mi sono però accorta di mancare da un bel po’ qui sul blog; questo non per poca voglia di cucinare ma per una serie di sfortunati eventi che mi hanno impegnato un po’ negli ultimi due mesi. Il peggio è passato, ho ripreso di nuovo possesso della mia casina e del pc per scrivere.

Quindi si ricomincia, ma facendo un passo indietro, ovvero riprendendo un po’ foto e ricette che avevo fatto a giugno. Comincio da questa crostata alle pesche, la ricetta più datata che rischia a breve di essere fuori stagione. 🙂 Mi ero addirittura dimenticata di averla fatta, ma poi la mia amica Ale ha pubblicato questa bontà qui la quale, oltre a confermare la nostra sintonia culinaria e la sua bravura, mi è servita da promemoria a questa mia testolina ultimamente un po’ troppo ingarbugliata.

Per la base ho scelto una pasta che ormai faccio spessissimo, quella dolce di Richard Bertinet. Oltre a ottenere una giusta dose di impasto (un po’ più abbondante) non è troppo dolce e si bilanca bene con confetture e frutta.

INGREDIENTI PER LA BASE:
per 720g di impasto (*)
350g di farina bianca
125g di burro di buona qualità
125g di zucchero  semolato
2 uova e 1 tuorlo
un pizzico di sale(*) è una quantità un po’ più abbondante rispetto alle dosi classiche, se vi avanza potete sempre infornare qualche biscotto. 😉(**) se avete il burro già a temperatura ambiente riducetelo a tocchetti e lavoratelo con la farina con la punta delle mani.INGREDIENTI PER IL RIPIENO:
marmellata di pesche (o altra) q.b.
2 pesche medie
altra frutta a piacimento (p.e. ciliegie, mirtilli)  
PROCEDIMENTO:
Richard Bertinet mette il burro freddo tra due fogli di carta oleata e lo stende con il matterello così da ammorbidirlo mentre è ancora freddo. Lo utilizza così facendolo poi a pezzi con le mani mentre lo impasta con la farina e un pizzico di sale. Il tocco deve essere morbido, leggero, senza premere o fare forza. Come quando si distribuiscono le carte. Il burro così si disferà delicatamente ricoprendosi di farina. E’ importante non lavorare troppo l’impasto. (**) A questo punto è possibile aggiungere lo zucchero e le uova. Continuate a mettere insieme gli ingredienti aiutandovi dapprima con un cucchiaio e successivamente facendo pressione con i pollici. Trasferite l’impasto su un piano di lavoro e completate il procedimento cercando di formare una palla omogenea o, come consigliato nel libro, una forma squadrata (più facile da stendere perchè non avrà i bordi slabbrati).
Trovate il video di tutto il procedimento qui.
Lasciate riposare l’impasto per almeno un’ora ma se possibile preparate la vostra pasta dolce la sera prima e lasciate riposare in frigo per tutta la notte. Se avete poco tempo va bene 15-30 minuti in freezer.

 

Una volta fatta riposare la pasta spostatevi su un piano di lavoro pulito e  liscio, infarinatelo leggermente e cominciate a stendere il vostra panetto con il  matterello stando attenti che la pressione sia regolare (altrimenti in  qualche punto l’impasto sarà più sottile). Durante la stesura girate di  tanto in tanto la pasta per evitare che si attacchi al piano e  infarinate ancora se necessario (senza esagerare). Per trasportare
l’impasto sullo stampo arrotolatelo sul matterello e adagiatecelo sopra. Sempre con l’aiuto del matterello rifilate la pasta in eccesso passandolo sopra la tortiera. Bucherellate il fondo e lasciate riposare in frigo un quarto d’ora. Tagliate le pesche a fettine sottili. Prendete la vostra base e farcitela  con un sottile strato di  confettura di pesche (se fosse fredda di frigo potete stiepidirla sul fuoco con un goccio d’acqua). Adagiate la frutta appena tagliata a raggio sopra la marmellata, se volete potete aggiungere qualche mirtillo (io anche ciliegie, ma quando l’ho fatta era giugno). Stendete la pasta avanzata dello stesso spessore della base che avete  appena fatto. Con l’ausilio di una ruzzolina formate dei nastri e andate a decorare la vostra crostata. Se vi avanza ancora della pasta frolla formate un’altra striscia e passatela tutta intorno ai bordi. Infornate a 180° per una mezzoretta o comunque fino a doratura. Io gli ultimi minuti metto la cottura “solo sotto” per asscurarmi che la base non resti cruda (ognuno si regoli col proprio).  Lasciate raffreddare prima di servire.

 

4 Commenti

  1. Rispondi

    vitadicasaillatorosa

    17 agosto 2016

    Bellissima questa crostata! 🙂

    • Rispondi

      panevinoezucchero

      20 agosto 2016

      Grazie mille! 🙂

  2. Rispondi

    Carla

    17 agosto 2016

    E' da tanto che non passavo e un po' me ne dispiace, ma oggi mi sono rimessa in pari e devo dire che questa crostata è bellissima! Continua così!

    • Rispondi

      panevinoezucchero

      20 agosto 2016

      Ciao Carla. E' un piacere ritrovarti qua! Grazie mille di essere passata! Un abbraccio!

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