Ciambella al caffè, con farina di farro e grano saraceno

[dropcap]I[/dropcap]n molti sono a conoscenza del mio amore per il caffè. La mattina non inizia mai senza un buon caffellatte o un cappuccino. Dopo ogni pasto è d’obbligo un buon caffè e non mancano quelli a metà mattinata per ritrovare lo sprint giusto per affrontare il lavoro in ufficio. Il caffè fa parte della mia quotidianità, soprattutto delle mie mattinate! Purtroppo ci sono caffè buoni e caffè cattivi: quelli della moka di casa sono buoni, quelli del bar pasticceria preferito sono buoni, quelli di lavoro sono pessimi, per davvero, mandano in bestia lo stomaco;  quindi capita di prenderne di meno durante la giornata, anche se ne avrei molto molto bisogno. E’ così che con questa ciambella ho deciso di concedermi una dose maggiore di caffè alla mattina! Alla fine la regola poco ma buono compensa i caffè imbevibili del lavoro e io riesco a iniziare la giornata col piede giusto.

Ho conosciuto persone che sono riuscite a togliere il caffè dalle proprie abitudini e che sono state molto molto meglio a livelli di benessere di stomaco e in generale. Io sono stata molto meglio diminuendo a tre caffè al giorno, e molto corti, giusto due sorsi ognuno. Ne approfitto di più nel caffellatte, ma mi ritengo giustificata, la mattina è sempre una tragedia per me iniziare la giornata.

Quindi, coffee addicted e non, io consiglio di provare questa torta, anche solo per cambiare e testare qualcosa di nuovo. Ho utilizzato farina di farro e grano saraceno in piccola quantità, ispirata dai libri (stra consumati in pochi mesi) Le Farine Dimenticate e Di Farina in Farina. Non abbandono l’uso della farina 00 e 0, ma ho certamente aumentato la varietà di farine nelle mie ricette. La mia dispensa ormai esplode. Mi piace provarne di nuove, soprattutto nelle mie schiacciate e nei pani. L’ultima volta ho notato in uno scaffale la farina di piselli…mai vista prima…e quindi la mia curiosità mi porterà certamente a testarla, magari in una brisè per una torta salata con ricotta e pomodorini confit. Come la vedete?

 

INGREDIENTI:
200g di farina di farro
50g di farina di grano saraceno
3 uova
130g di caffè espresso (non caldo)
150g di zucchero di canna
150g di olio di oliva delicato o di olio di semi
1 cucchiaio di cacao in polvere
1/2 bustina di lievito per dolci

facoltativo: potete aggiungere gocce di cioccolato all’impasto e/o a cottura ultimata spennellare la superficie con della confettura di albicocche.

PROCEDIMENTO:
Sbattete bene lo zucchero con le uova fino a ottenere un composto gonfio e spumoso. Unite il caffè espresso e l’olio continuando a mescolare. Unite poi le polveri setacciate e amalgamate tutto stando attenti che non si creino grumi. A piacimnto unite delle gocce di cioccolato. Imburrate e infarinate uno stampo da ciambella (non serve se usate quelle in silicone). Versateci l’impasto e livellate con la spatola. Cuocete in forno per 40 minuti circa a 180°. Sfornate, fate raffreddare e servite con della confettura di albicocche spennellata sulla superficie. Se necessario ammorbidite la confettura scaldandola un pochino, senza farla bollire.

8 Commenti

  1. Rispondi

    vitaincasa il lato rosa

    3 aprile 2017

    Complimenti per il nuovo blog e per questa ricetta!
    Ti seguivo su Cucina Ghiotta, ora ti seguo qui!

    • Rispondi

      panevinoezucchero

      3 aprile 2017

      Grazie mille! Non sai che piacere per me! E’ stata una scelta non proprio facile, ma sentivo davvero l’esigenza di cambiare! E se questo è uno dei risultati mi sento di dire che ho fatto il passo giusto!

  2. Rispondi

    Margherita

    4 aprile 2017

    Non ti conosco personalmente, non conosco le ragioni che ti hanno spinta a cambiare il nome del blog, ma se conta qualcosa, sappi che questo nome mi piace da matti. Sarà forse che mi ricorda l’infanzia e le merende (bella storia) o i miei nonni, ma ecco, é veramente bello!
    Sul caffè e cioccolata, che dire, squadra vincente non si cambia!
    Ps dovresti venire qui e sentire che caffè ti servono, sono sicura che apprezzeresti anche quello del tuo ufficio!

    • Rispondi

      panevinoezucchero

      4 aprile 2017

      Ciao Marghe!! E’ da tanto che pensavo a dare un nuovo nome al blog, quello di prima mi stava stretto, lo avevo scelto quasi a caso. E ogni volta che pensavo al nome alternativo mi tornava sempre in mente questo, perchè era la mia merenda di quando ero bambina! La mia mitica nonna mi preparava sempre una bella fetta di pane vino e zucchero!
      Eh si, caffè e cioccolata vanno perfettamente a braccetto, sempre! Oddio, hai ragione, penso che lì da te andrei in crisi di caffeina dopo due giorni! 😀
      Un abbraccio…magari una volta riusciamo a beccarci a Firenze, ogni tanto vedo che torni…chi lo sa! 😉

  3. Rispondi

    Debora

    5 aprile 2017

    Eccomi, finalmente un attimo di tempo libero (mi pare i capire che tu ne sai qualcosa) per poter inaugurare e onorare questo bellissimo blog. Le foto sono strepitose e le ricette, che già avevo avut modo di seguire, ancor di più…Quindi sono corsa ad iscrivermi alla newsletter, che non ti voglio proprio perere di vista.
    Un bacio grande bravissima Francesca

    ps. a me il caffè non piace molto, ma guardando queste foto ho l’acquolina alla bocca, com’è?? ;-)))

    • Rispondi

      panevinoezucchero

      6 aprile 2017

      Ormai in tema di “mancanza di tempo” sono un’esperta, come tante altre donne. Lavorare molte ore al giorno, avere la passione per la cucina, per il blog, volere fare un sacco di altre attività, ecc… ma alla fine è anche bello riempire la vita in questo modo, pur essendo molto stancante. Coem non ti piace il caffè??? Comunque in questa ciambella il suo aroma non è forte, è smorzato anche dal cacao e con la confettura di albicocche mi piace molto!
      A presto allora!
      Un abbraccio

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    Laura

    10 aprile 2017

    Fra bella Fra!!!questo spazio è bellissimo ma tu lo sai che io e la cara Mirabella non avevamo dubbi su tutto il capolavoro che ne sarebbe venuto, sei il nostro mito!e mi raccomando, mi aspetto di vedere tutti i tuoi manicaretti anche quelli da una sola foto e che meritano lo stupore dei lettori per la tua bravura!!!Complimenti!Il titolo non solo mi piace ma penso anche ti rispecchi!

    • Rispondi

      panevinoezucchero

      11 aprile 2017

      Lauraaaa, mi fa piacere tu lo abbia chiamato il mio nuovo blog “capolavoro”. Ho racchiuso parecchio di me all’interno di questo spazio e sono davvero soddisfatta del risultato! C’è chi ha amato fin da subito il nuovo nome, chi invece era affezionato al vecchio, ma in definitiva ho ricevuto feedback positivi e non posso che esserne felice! Ho giusto tre manicaretti da una foto sola…ma sono sempre indecisa sul pubblicarli o meno, ormai conosci le mie “fisime”…ma devo darti retta, mi farò coraggio e le pubblicherò ugualmente! Ad esempio quello smoothie improvvisato e fotografato al volo! 😛

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