Pane Vino & Zucchero

Avevo in mente di preparare questo pane da diverso tempo e devo dire che la sua semplicità, oltre che bontà, lo ha reso uno dei miei pani preferiti, soprattutto perché adattissimo alle schiscette di lavoro. Già Laura mi aveva convinto a farlo con il suo Smørrebrød,  poi la scorsa settimana al forno mi sono lottata per ottenere l’ultimo pezzetto di questo pane scuro e mi sono definitivamente decisa a farlo home made. Quando passi dal forno la sera verso chiusura bisogna accontentarsi di ciò che è rimasto e spesso capita che la persona prima di te scelga proprio quel pezzetto che avevi adocchiato. Potrebbe quasi eleggersi come legge di Murphy. La stessa spesso mi accade al bar, se c’è l’ultima brioche integrale al miele stai sicuro che qualcuno prima di me la prenderà. Quindi, vista la semplicità di esecuzione di questo pane e vista la sua velocità nell’andare a ruba, ho deciso che non lo comprerò più e lo farò sempre in casa, così da non dover lottare con il signore di mezza età che tiene in mano la lista della spesa della moglie e che se non rientra con tutto quello che c’era scritto rischia di saltare la cena. E’ un perfetto pane della domenica, adatto anche a colazione, se fatto con lievito madre dura anche qualche giorno senza che si secchi. E poi, ripeto, è davvero semplicissimo; anzi, lo consiglio a chi è alle prime armi con l’utilizzo del LM, vi darà soddisfazione e non dovrete litigare con nessuno per averlo. La meglio cosa è prepararlo la sera prima e infornarlo la mattina.

 

Ingredienti: 500g di segale bio, 100g di pasta madre attiva (solida) – 400g di acqua – 8g di sale – 1 cucchiaio di miele millefiori bio – semi misti per panificati

Procedimento: in una ciotola capiente fate sciogliere il lievito madre e il miele nell’acqua, poi unite il resto degli ingredienti, compresi i semi misti. Se avete la planetaria mescolate con la frusta a gancio a bassa velocità fino a quando gli ingredienti non si saranno ben amalgamati. Se fate a mano consiglio di utilizzare un mestolo di legno. Otterrete un impasto molto appiccicoso. Con l’aiuto di una spatola bagnata rovesciatelo su una spianatoia ben infarinata. impastate velocemente con le fino a formare una palla liscia. Mettete a lievitare in una ciotola coperta da un’altra ciotola. Non consiglio il canovaccio perché l’impasto lievitando potrebbe attaccarsi al tessuto o formare la crosta. Lasciate lievitare tutta la notte. La mattina riprendere l’impasto, rovesciatelo nuovamente sulla spianatoia e lavoratelo velocemente con le mani infarinate. Date una forma leggermente allungata e riponete sulla teglia. Spolverate con abbondante farina. Lasciate riposare per un’ora ancora, questa volta coperto dal canovaccio. Accendete il forno alla massima temperatura (240° circa) e riponete una tazza piena di acqua sul ripiano più basso. Incidete il vostro pane e infornate. Dopo qualche minuto abbassate la temperatura a 220° e cuocete per una mezz’ora circa. Per verificare la cottura bussate sul fondo del pane, se suona a vuoto è pronto. Sfornate e riponete a freddare su una griglia/teglia a grata.

 

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