DI DOMENICHE PENSIEROSE E PRANZI LEGGERI

S ono settimane che ormai colleziono eventi più o meno sfortunati, mi sento ogni volta come se mi stessero tirando la maglia durante una corsa. Tante piccole cose che messe insieme mi fanno sentire rallentata, stanca, spesso nervosa. Quella odiosa impressione di correre sul posto, senza avanzare,  penso che ognuno di noi l’abbia vissuta almeno una volta nella vita. Eppure il tempo scorre, le giornate passano e io mi sento ferma. Sono alla ricerca affannosa di soluzioni, desidero consigli, cerco supporto. E per contrastare tutto questo affanno leggo e scrivo tutti i giorni e cucino di tutto nel fine settimana. Mi rendo conto di essere riuscita a distendere i nervi quando mi ritrovo a canticchiare mentre taglio un pomodoro o faccio soffriggere l’aglio in padella. Forse questa settimana appena passata è stata pesante perchè lo scorso week end non ho cucinato? Beh, potrebbe essere.   Continua a leggere

PISELLI ALLA FIORENTINA

Pubblico un altro post a distanza di pochissimo tempo, sembra quasi sia impazzita. Beh, ultimamente sono un po’ fusa, ma la verità è che ho parecchi arretrati e ho deciso che è giunto il momento di mettermi in pari e di dedicarmi a questo piccolo quanto terapeutico spazio. Spero di mantenere questo ritmo ancora per un po’, prima di potermi finalmente rilassare al mare. Quando arriva l’estate per me la parola d’ordine è FUGA. Continua a leggere

INSALATA CROCCANTE CON FAVE E PECORINO

Un blog non riporta solo ricette ma anche qualche idea o spunto. Dico questo perchè in verità non penso di poter definire questa insalata una ricetta. Come direbbe Barbieri “hai messo insieme gli ingredienti”. Beh, si, è vero ho messo insieme fave e pecorino in un piatto, ma visto che ogni volta questa insalata fa la sua porca figura, sento di poterla condividere qui e darvi uno spunto qualora foste a corto di idee (non si sa mai).

La mia cucina è soprattutto semplicità, chi mi segue e/o mi conosce lo sa bene. I miei ingredienti base sono odori, uova, farina, sale, pepe, olio…basta poco e fai un piatto, anzi, potreste farne uno diverso ogni giorno della settimana utilizzando quelli appena citati. Perché la cucina è anche questo, è improvvisazione e sapersi arrangiare, con gusto aggiungerei. Continua a leggere

QUICK POST: GLI AGRETTI come contorno o condimento

Prima che sia troppo tardi e che non si trovino più gli agretti sui banchi del mercato, vi lascio un’idea iper veloce per condirli oltre sale e olio come in molti fanno. Sappiamo che gli agretti, o lischi, o barba di frate o roscani non sono altro che una pianta erbacea dalle foglie molto sottili che si trova nei banchi del mercato per circa due/tre settimane l’anno in primavera. E se non si dovessero più tovare (molto probabile) conservate pure questo post per il prossimo anno. Hanno pochissime calorie, ma oltre a essere buoni (io parlo per me) sono ricchi di vitamine e si cuociono in pochissimo tempo. Cosa volere di meglio? Continua a leggere

Carciofi in salsa di Pellegrino Artusi

Ci sono certi giorni, sopratutto nel fine settimana, in cui mi viene voglia di cucinare qualcosa che sia nuovo ma allo stesso tempo dal sapore familiare. Quando sono alla ricerca di alternative alle solite ricette apro l’Artusi e mi metto a leggere qua e là. Mi piace vincere facile, è vero, ma trovo che non sempre l’Artusi sia di facile comprensione; ci vuole una certa propensione all’improvvisazione, non è adatto a chi cerca dosi precise, alcune ricette bisogna adattarle e metterci un po’ “di occhio” come facevano le nostre nonne.

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Meatless day: melanzane ripiene con provola affumicata

 

La domenica preparo quasi sempre un piatto di carne, la maggior parte delle volte arrosto, perché fin da piccola sono stata abituata così. La domenica era il giorno in cui si preparava qualcosa di più importante, dalla cottura più lunga, magari c’erano le lasagne ma sicuramente non mancava la carne arrosto in forno con le patate (e il dolce…).Un po’ come quando le mamme ti vestivano elegante per andare a messa, la domenica era il giorno del pranzo tutti insieme e delle cose fatte per bene. Che poi mi sono sempre chiesta perché in chiesa dovessero guardare come eri vestito.

Mia mamma è sempre stata la perfezione in questo, io non sono proprio come lei ma mi ha trasmesso molto in questo senso; di conseguenza se ho il capello un po’ disordinato non mi sento a posto per uscire. Lo stesso in cucina, mi ha trasmesso sia la capacità di fare “a occhio” quanto la manualità e il riuscire sempre a imbastire qualcosa. Io sono più precisa di lei nelle ricette ma molto più disordinata nel cucinare. Quindi, teoricamente, insieme formiamo un’accoppiata vincente.

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