QUADROTTI DI AVENA E FARRO, SENZA UOVA E SENZA BURRO

Ok, fa caldo, si bolle, si soffoca. Ma io non rinuncio ad accendere il forno, soprattutto per prepararmi qualcosa per colazione. Perché, se è facile di questi tempi improvvisare un pranzo o una cena fresca con frutta e verdura di stagione, più difficile risulta rinunciare a una buona torta o a una crostata per colazione.

Continua a leggere

Biscotti all’olio e vin santo

C’è un momento nella vita in cui ti guardi indietro e capisci di essere un’altra persona, diversa, più ricca, forse più stanca o provata, ma con un bagaglio pieno di biglie colorate in pieno stile “inside out”. Il momento in cui raggiungi la “consapevolezza” non è più possibile tornare indietro. Albert Einstein diceva “La mente che si apre ad una nuova idea non torna mai alla dimensione precedente”

Continua a leggere

TORTA SOFFICE ALL’ARANCIA SENZA GLUTINE

Eccolo, il nuovo anno. Cosa può mai cambiare tra il 31 e l’1? Siamo soliti in questo periodo fare bilanci e nuovi propositi per l’anno che verrà. Fino a qualche anno fa scandivo diversamente i miei anni, per me andavano da settembre a settembre, come la scuola, solo che a fine di questo periodo c’erano le vacanze, la fine degli esami e la fuga al mare, qualsiasi mare. E anche se adesso le mie vacanze sono molto più ridotte, tendo ancora un po’ a fare i conti con me stessa a fine agosto/inizio settembre, spesso di fronte al mare.

Continua a leggere

BRIOCHE A LIEVITAZIONE NATURALE ALLE MELE

A volte sento il bisogno di fermarmi, sia mentalmente che fisicamente. Sento il bisogno di prendermi tempo, di rallentare i pensieri che viaggiano sempre a velocità supersoniche. Quando, ad esempio, devo tornare indietro di una pagina del libro che sto leggendo perché nel frattempo i miei pensieri si sono distaccati dalla storia perdendo passaggi importanti; oppure quando lui parla e io ho la testa altrove e passo per quella che non ascolta…beh, in effetti è vero, a volte sento ma non ascolto, ma è più forte di me, domare i pensieri in certi giorni mi è davvero difficile. Incastrare gli impegni, cercare di rispettare un scaletta o una tabella di marcia, io ci provo ma il mio spirito spesso va controcorrente, perché la verità è che io sono quella che compra le agende e dopo poco non le usa più, fotografa la lista della spesa e poi non la segue, perché tanto mi ricordo tutto. La maggior parte delle volte è così,  ma nei giorni di maggior traffico mentale è come se la matita si fosse spuntata e non riuscissi ad aggiornare la to do list che ho in testa, costringendomi a improvvisazioni e a qualche sbadataggine qua e là. E’ qui che spesso mia madre mi ricorda quanto assomigli a mio padre: “figlia mia, per parecchie cose sei uguale a tua padre, avessi ripreso qualcosa da me!“. Della serie mater semper certa est, ma nel mio caso pure il pater.

Continua a leggere

TORTA DI MELE E CAROTE

L’autunno e’ la stagione piu’ dolce, e quello che perdiamo in fiori lo guadagniamo in frutti. – Cit. Samuel Butler

E se l’autunno è la stagione più dolce, di cui ogni anno mi innamoro per i suoi colori e per il suo spirito riflessivo, non potevo non celebrarlo con una torta di mele. Dopo i muffins ho deciso che non era ancora tempo di cambiare frutto. Dopotutto le mele si prestano così bene in cucina. E poi io adoro le torte di mele, tanto quanto gli arrosti della domenica e la pasta fatta in casa.

Continua a leggere

Muffins alle mele cotte

Nella vita ci vuole sempre un diversivo, qualcosa che rompa la monotonia o la fatica quotidiana. Questione di bilanciamento, di benessere, di stabilità. Ognuno sceglie i suoi svaghi, le sue evasioni. Per me un diversivo è svegliarsi la domenica mattina e fare il pane o un ciambellone; un diversivo è andare a fare una passeggiata tra gli ulivi sopra casa; un diversivo è scrivere sul blog; un diversivo è un aperitivo con la mia amica Fede; un diversivo è sentire Alessia la mattina prima di attaccare al lavoro; un diversivo è prendere un treno per Roma per incontrare Alessia, Luigi, Laura e Marco. Un diversivo è incontrarsi di nuovo a distanza di due settimane ed esserne felicissima.

Continua a leggere

Si ricomincia da qui, da una crostata di pesche

Ferragosto se ne è andato e con esso anche le mie ferie. Non sono state lunghissime, posso dire di essermi riposata ma non abbastanza, per riposarmi mentalmente mi sarebbe servito qualche altro giorno (si dice sempre così, ma a voler essere obiettivi due settimane passano in fretta). Però sono riuscita a leggermi ben tre libri in dieci giorni, deviando i miei pensieri altrove; attività che non facevo da un bel po’, ma che ho felicemente ri-scoperto; è oltretutto un buon metodo per scacciare l’ansia. Ho alternato romanzi a riviste di cucina e questo ha riacceso la mia fantasia e mi ha fatto venire in mente un sacco di idee e una voglia matta di impastare!

Mi sono però accorta di mancare da un bel po’ qui sul blog; questo non per poca voglia di cucinare ma per una serie di sfortunati eventi che mi hanno impegnato un po’ negli ultimi due mesi. Il peggio è passato, ho ripreso di nuovo possesso della mia casina e del pc per scrivere.

Continua a leggere

Cake allo yogurt con farina integrale e ciliegie

Ho notato che spesso, sul blog, mi viene naturale parlare del tempo che non basta mai e delle colazioni che vorrei non avessero mai fine. E sebbene il primo sia un argomento molto vasto, di sicuro il secondo in parte ci rientra, è una retta che talvolta si interseca con l’altra, soprattutto quando mi lamento silenziosamente della mancanza di tempo per fare una colazione come si deve. Il fatto è che la mattina ci nuoterei nella mia tazzona di caffellatte, coccolata dal calore e dal profumo di caffè, con la testa ancora assonnata e le spalle che pregano per tornare qualche minuto a letto.

Continua a leggere