Muffins alle mele cotte

Nella vita ci vuole sempre un diversivo, qualcosa che rompa la monotonia o la fatica quotidiana. Questione di bilanciamento, di benessere, di stabilità. Ognuno sceglie i suoi svaghi, le sue evasioni. Per me un diversivo è svegliarsi la domenica mattina e fare il pane o un ciambellone; un diversivo è andare a fare una passeggiata tra gli ulivi sopra casa; un diversivo è scrivere sul blog; un diversivo è un aperitivo con la mia amica Fede; un diversivo è sentire Alessia la mattina prima di attaccare al lavoro; un diversivo è prendere un treno per Roma per incontrare Alessia, Luigi, Laura e Marco. Un diversivo è incontrarsi di nuovo a distanza di due settimane ed esserne felicissima.

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Muffins morbidissimi al cioccolato bianco, cocco…..e lamponi

 
Metti una giornata calda, molto calda, la coda in autostrada di ritorno dal mare, la spesa, una cena frugale, una lavatrice e varie faccende; apri la finestra e finalmente il fresco arriva, la brezza passa dalla finestra e muove le tende. Silenzio, pace, buio, pochissimo sonno e ancora energia da spendere. Perchè allora non accendere il forno e preparare la colazione per l’indomani? Con la sola luce della cappa accesa preparo e mescolo gli ingredienti, accendo il forno, appena caldo inforno i miei muffins. In pochi minuti sono pronti, resisto ad addentarne uno e me ne vado a letto. La mattina dopo l’assaggio, morbidissimi, buoni. Forse un po’ imperfetti, ma li ho adorati al primo morso. Insieme a un buon caffè era quello che ci voleva.Adoro la casa, nello specifico la cucina, negli orari più inconsueti. La sera tarda o la mattina presto. Insomma, quando il resto del mondo dorme e il silenzio padroneggia. Respiro, mi rilasso e rimetto in ordine le idee. So che per molti rilassarsi vuol dire buttarsi sul divano o sul letto, lo è anche per me; ma a volte cucinare diventa una terapia, un’esigenza, un richiamo. Mi piace pensare che altre persone, come me, nello stesso momento si stiano prendendo il loro spazio di solitudine, magari leggendo alla luce di una abat-jour, bevendo un calice di vino, fumando una sigaretta di nascosto o infornando dolci come me. In quei momenti mi sento un po’ come Amelie Poulain, con qualche variazione sul tema.

“Col tempo non è cambiato nulla. Amelie continua a rifugiarsi nella solitudine. Si diverte a porsi domande cretine sul mondo e su quella città che si stende davanti ai suoi occhi. Per esempio, quante coppie in questo preciso istante stanno per avere un orgasmo?”
– Il favososo mondo di Amelie-
Vi lascio questi muffins, improvvisati con quello che avevo in dispensa, ma ben riusciti. Potete prepararli anche senza lamponi, io ne avevo una quindicina da smaltire.

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I muffins più buoni del mondo: con yogurt e scorza di limone

Fu una delle prime ricette sperimentate da sola in cucina, quindi di tempo ne è passato un bel po’. Mi ricordo di aver letto questa ricetta su internet, di aver subito pensato “lo yogurt al limone no dai, chissà poi se c’è limone vero dentro. Vanillina non ce la metto. Tutto quest’olio non ce lo voglio” e così via. Io tendo a leggere attentamente le dosi e se c’è qualcosa che non mi torna lo cambio subito. A volte non nego che mi sia andata male, ma in cucina si sperimenta e si gioca, a volte si vince a volte si perde. Con questi muffins non c’è verso di perdere. Buoni, morbidi, umidi, per una colazione speciale, di domenica mattina, col silenzio che ancora avvolge la casa e la prima luce che filtra dalla finestra. Questi sono i migliori risvegli, un lusso che mi piace prendermi per affrontare meglio la giornata e gli umori ballerini che ultimamente mi fanno compagnia.

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La domenica mattina e i muffins al caffè

La domenica mattina mi piace alzarmi presto per godere del silenzio della casa, uscire dal letto  caldo e, a piedi scalzi (viziaccio), dirigermi in cucina a prepararmi una moka intera di caffè. Ho il tempo di leggere le mie cose in tranquillità tenendo una tazza calda tra le mani (anche d’estate);  la colazione è un momento tutto mio e io ne godo sempre a lungo, ogni
mattina. Ma la domenica è diverso, dopo il caffè posso tornare di nuovo a letto sotto il piumone e abbracciare la sua figura calda. A volte preparo qualche dolce e una volta sfornato torno in camera con odore di buono sparso per tutta casa.  La tranquillità di quelle ore è come se fosse il riposo dopo la settimana di lavoro. Dovrei dormire per riposarmi, lo so, ma non lo faccio molto, non riesco a dormire, la mattina presto spalanco gli occhi e parto; non so se derivi dal fatto che per anni mi sono svegliata presto per prendere il treno o se in fondo ho paura che poi il tempo non basti per fare tutte le cose che ho in mente. Forse la seconda.  Fatto sta che ho sempre del sonno arretrato. L’unica cosa che può farmi dormire e riposare davvero è il mare, la spiaggia e le vacanze lontano da tutto….peccato che quest’anno abbia dovuto saltare a piè pari le ferie estive, ho fatto giusto qualche giorno a giugno…ma tanto, col tempo che c’è stato.
Vi lascio il mio dolcetto di domenica mattina. Era da tempo che volevo preparare i muffins ma dovevo ricomprare lo stampo e i pirottini di carta. Adesso non mi ferma più nessuno, adoro fare i muffins. Preparate questi al caffè e mettete su una moka, vi coccolerà e vi darà la carica per affrontare la giornata. Però attenti, un muffin tira l’altro.
Ricetta ispirata e riadattata da Muffins di  Guido Tommasi Editore

 

Ingredienti per 12 muffins:
2 uova
100g di zucchero
125g di yogurt bianco o al caffè (per un gusto più intenso)
30g di caffè espresso
100ml di olio di semi
160g di farina
1/2 bustina di lievito
vanillina
zucchero a velo
granola di nocciola e zucchero di canna per la guarnizione

Procedimento: sbattete le uova con lo zucchero, aggiungete lo yogurt e amalgamate bene gli ingredienti. Unite il caffè, l’olio di semi e da ultimo le polveri ben setacciate. Mescolate bene e con energia. Suddividete l’impasto negli appositi stampini (imburrati e infarinati se necessario, io avevo i pirottini di carta) riempiendoli per 3/4. Spolverizzate la superficie di zucchero di canna e di granola di nocciole. Infornate a 180° per 20 minuti circa. Non aprite mai il forno durante la cottura.