TORTA DI MELE E CAROTE

L’autunno e’ la stagione piu’ dolce, e quello che perdiamo in fiori lo guadagniamo in frutti. – Cit. Samuel Butler

E se l’autunno è la stagione più dolce, di cui ogni anno mi innamoro per i suoi colori e per il suo spirito riflessivo, non potevo non celebrarlo con una torta di mele. Dopo i muffins ho deciso che non era ancora tempo di cambiare frutto. Dopotutto le mele si prestano così bene in cucina. E poi io adoro le torte di mele, tanto quanto gli arrosti della domenica e la pasta fatta in casa.

Continua a leggere

Muffins alle mele cotte

Nella vita ci vuole sempre un diversivo, qualcosa che rompa la monotonia o la fatica quotidiana. Questione di bilanciamento, di benessere, di stabilità. Ognuno sceglie i suoi svaghi, le sue evasioni. Per me un diversivo è svegliarsi la domenica mattina e fare il pane o un ciambellone; un diversivo è andare a fare una passeggiata tra gli ulivi sopra casa; un diversivo è scrivere sul blog; un diversivo è un aperitivo con la mia amica Fede; un diversivo è sentire Alessia la mattina prima di attaccare al lavoro; un diversivo è prendere un treno per Roma per incontrare Alessia, Luigi, Laura e Marco. Un diversivo è incontrarsi di nuovo a distanza di due settimane ed esserne felicissima.

Continua a leggere

:::Welcome Autumn::: cake alle mele con farina di kamut e nocciole

Aspettavo da tempo di preparare una torta di mele. Aspettavo che cambiasse il tempo, che la nuova stagione si facesse sentire un po’ di più. E, sebbene io odi fortemente il vento freddo che mi scompiglia i capelli e me li annoda tutti (colpa di mio padre da cui ho ereditato un capello tanto fine da attorcigliarsi con niente), c’è sempre qualcosa di confortante nell’autunno che mi fa sopportare sia il vento che la pioggia. E quel confortante, ho scoperto poi col tempo, è racchiuso, tra le altre cose, nella possibilità di accendere il forno più frequentemente, mettere su qualche zuppa, impastare la frolla senza avere le mani troppo calde per farlo, sfornare un pane, un arrosto o…una torta di mele.

Continua a leggere

Le convinzioni della vita e una torta di mele

A volte si parte convinti di andare in una determinata direzione e poi inevitabilmente si cambia percorso. Ciò che nutre la mia determinazione è la
convinzione che quel tragitto sia il migliore da intraprendere. Penso succeda a tutti. Le convinzioni però sono esseri mutevoli, per me più che mai. I motivi sono molteplici, anzi infiniti, e spesso e volentieri alla fine di un percorso mi ritrovo in testa una valanga di domande sul perchè ho cambiato e come sarebbe stato se non lo avessi fatto. Anche a distanza di anni alcune domande non trovano risposta, è per questo che ho la testa annodata dai pensieri. Rimorsi e rimpianti fanno poi parte della vita di tutti.
Questa cosa mi è successa con l’istruzione, con il lavoro, con le amicizie e con l’amore…eh si, qui la situazione si fa interessante perchè in due anni ho rivoluzionato la mia vita attraversando un periodo di emozioni frenetiche in cui davvero credevo in tutto e non credevo in niente perchè le mie certezze venivano abbattute una dopo l’altra. Ma non era forse Nietzsche a dire che “le convinzioni, più delle bugie, sono nemiche pericolose della verità“?, forse le mie sono cadute proprio per scoprire quelle verità che hanno portato alle più grandi delusioni della mia vita in campo sentimentale, ma che mi hanno donato dei grandi insegnamenti.

Ci sono convinzioni che durano un giorno, altre che possono durare una
vita. Tra le mie certezze, per ora, c’è la mia passione per la cucina e il fatto che una torta di mele risolleva sempre il morale. E’ un buonissimo inizio di giornata o la fine migliore quando dopo cena ci scappa una fettina sotto la luce soffusa del salotto.
Questo dolce è nato a un’idea che piano piano si è trasformata. Inizialmente volevo fare una torta con la panna, mancando quella ho pensato al latte caldo aggiungendo una noce di burro, infine ho aggiunto le mele, la farina di mandorle, un pizzico di cannella, ecc…come direbbe la cara Laura, questa ricetta è stata un “divenire” lento di ingredienti, di idee, pensieri e ispirazione. Sono partita con la convinzione di fare una torta e poi ho cambiato percorso. 

Ingredienti:
175g di farina bianca
75g di farina di mandorle
8g di lievito per dolci
3 uova
150g di zucchero
110g di latt
60g di burro
2 mele golden  piccole
cannella in polvere a piacimento

Procedimento: 
Sbattete energicamente
le uova con lo zucchero. Unite la farina bianca setacciata, la farina di
mandorle e il lievito per dolci. Mescolate bene tutti gli ingredienti. In un
pentolino fate sciogliere il burro nel latte senza portare a ebollizione. 
Versate il liquido a filo sul composto e con l’aiuto di una spatola (non con le
fruste elettriche) amalgamate bene il tutto. Aromatizzate a piacimento con un
pizzico di cannella in polvere. Sbucciate e tagliate le mele a fettine sottili e
unitele al composto.  Rivestite una
tortiera da 20cm con della carta forno e versateci il composto. Infornate a
160° per circa 40 minuti. Dopo una mezzoretta controllare il vostro dolce, in
base al forno che avete potrebbe cuocere prima. Fate la prova dello stecchino.
Spolverizzate con abbondante zucchero a velo e servitela tiepida o fredda.