Focaccia senza impasto e una giornata al Parco dell’Uccellina

Eccoci arrivati a Maggio, ormai l’estate è a un tiro di schioppo e io mi sono già fatta la mia giratina al mare, come ho visto hanno già fatto in molti. Ma per iniziare bene la stagione ho deciso di arrivarci a piedi attraversando il Parco dell’Uccellina. È stata un’idea di amici a dire la verità, altrimenti, sapendo che sarebbero stati ben 18 km di camminata forse forse avrei desistito. Ma nonostante tutto ce l’ho fatta (la mia schiena non è fatta per queste attività e ne ho risentito il giorno dopo), e a posteriori vi dico che immergersi nella natura è sempre qualcosa di meraviglioso!

Se doveste decidere di farvi una bella camminata all’interno del Parco dell’Uccellina vi consiglio di guardare un po’ prima gli itinerari su internet (per esempio qui). Noi abbiamo seguito il sentiero A2 e poi A4 fino ad arrivare a Cala di Forno. Ma ce ne sono anche di più corti e la possibilità di prendere delle biciclette. Il nostro punto di partenza è stato Alberese, dove al box informazioni abbiamo preso i biglietti (l’ingresso al parco è monitorato) e un bus che ci ha portato al punto di partenza del percorso. Per fare tutti e diciotto i chilometri ci abbiamo impiegato cinque ore, pausa pranzo e mare esclusa, quindi nel caso calcolate bene i tempi.

La cosa che più mi ha lasciato senza fiato è stato il Parco degli Ulivi, che abbiamo trovato a inizio del percorso A4. Attraversandolo si ha proprio la sensazione di essere altrove, lontano dalla quotidianità. I sensi sono alterati, in meglio, e una sensazione di benessere pervade il corpo. Mentre lo attraversavo ho pensato che ogni giorno ci vorrebbe una parentesi così nel verde.

E per rimanere in tema con questa breve ma intensa escursione, ho deciso di lasciarvi la ricetta di una focaccia senza impasto, da incartare e portarsi dietro come fosse un pan di via del Signore degli Anelli (anche se non dura a lungo come quello del romanzo). Un jolly che mi gioco in parecchie occasioni, soprattutto quando devo incastrare mille impegni o quando la pigrizia prende il sopravvento. Certo, va preparata la sera prima, ma poi fino al giorno dopo non ci pensi. A volte mixo più farine o uso un po’ di manitoba, aggiustando di conseguenza la quantità di acqua (alcune farine assorbono più liquidi). In base alle farine utilizzate posso ottenere un impasto più morbido o croccante, ma sempre buonissimo.

FOCACCIA SENZA IMPASTO A LIEVITAZIONE NATURALE

Ingredienti:
500g di farina 0 o tipo 1
50-60g di lievito madre
400g di acqua
1 cucchiaino di saleolio evo
sale di Cervia

La sera prima

In una ciotola capiente fate sciogliere la pasta madre nell’acqua. Unite due giri di olio evo e la farina con il sale. Impastate con un mestolo di legno fino a quando gli ingredienti non saranno ben amalgamati tra loro. Otterrete un impasto morbido e appiccicoso. Nel lavorarlo ungetevi sempre le mani di olio, vi aiuterà. Se usate l’impastatrice lasciate impastare fino a quando l’impasto non si comincerà a incordare leggermente. Ungete bene un’altra ciotola e trasferiteci l’impasto. Coprite con la pellicola e mettete da parte a lievitare per un’ora. Poi trasferite in frigo fino alla mattina dopo.

La mattina dopo

Riprendete l’impasto e posizionatelo fuori da frigo per 2-3 ore di modo che torni a temperatura ambiente. Passato questo tempo ungetevi le mani e cominciate a piegare l’impasto su se stesso per una decina di volte: prendete una estremità di pasta e piegatela verso il centro, e così via. In questo modo si riattiverà. Coprite nuovamente e mettete a lievitare in forno con la lucina accesa per altre 2-3 ore, l’impasto dovrà raddoppiare.

Il pomeriggio

Accendete il forno a 220°. Rovesciate l’impasto in teglia ricoperta di carta da forno e unta di olio. Con le dita unte di olio cercate di stendere l’impasto con la punta delle dita senza smontare l’impasto. Ungete la superficie con un’emulsione di olio e acqua. Salate la superficie (io ho usato sale di Cervia). Infornate per 15-20minuti. Una volta sfornata attendete qualche minuto prima di tagliarla e servirla.

Pane Vino & Zucchero

1 Commento

  1. Rispondi

    Carla

    27 giugno 2018

    Ciao Francesca, da qualche mese sto coltivando la pasta madre, regalatami da un’amica. Ho provato a fare questa schiacciata, è semplicissima e era molto buona. Proverò con altre farine come mi hai consigliato e aggiusterò la quantità di acqua nell’impasto. Grazie mille
    Un abbraccio

    Carla

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