La mia Granola al miele

Per anni ho acquistato e testato non so quante granole. Quest’anno avevo, finalmente, trovato quella giusta per me, ma il supermercato dove la “acquistavo” non viene più rifornito e quella porzione di scaffale è sempre, tristemente, vuota. Disastro. Ho ripiegato su altre marche, ma niente da fare. O sono troppo dolci, o sanno troppo di cannella, o hanno troppo cioccolato. Insomma, non me ne va una a genio. Quindi, per forza di cose me la sono dovuta autoprodurre. Dopo un paio di esperimenti ho trovato il mix giusto: croccante, non troppo dolce, con miele e semi proprio come piace a me. Arrivata a questo punto penso che non tornerò più indietro e di tanto in tanto varierò qualche ingrediente in base all’umore. In meno di un’ora si prepara tutto; anzi, cinque minuti per mischiare gli ingredienti e poi in forno. Minimo sforzo, massima resa. Queste sono le ricette che piacciono a me.  A dirla tutta, da quando ho iniziato questa produzione settimanale, ne preparo sempre due dosi: una per me con meno miele e cotta a forno per 30 minuti (la ricetta sotto riportata), e una con doppia dose di miele e tostata maggiormente per lui (a cui piace quella puntina di amaro data dalla tostatura andata un po’ oltre, sono gusti). Io aggiungo anche le gocce di cioccolato, lui frutta disidratata o solo cereali e semi.  Anche voi sentitevi liberi di variare qualche ingrediente in base ai vostri gusti e alle vostre esigenze nutrizionali. Se siete a dieta ferrea, forse è meglio abbandonare la granola e puntare su un classico muesli, che non prevede grassi e zuccheri (la granola ha frutta secca e una parte di zuccheri). Ho lasciato qualche suggerimento prima della ricetta.  Buon quasi fine settimana a tutti!

Note:

  • in questa granola si sente il sapore del miele. Dipende anche molto da quello che usate. Io, solo in questo caso, uilizzo quello di acacia, più delicato. Se non lo gradite, diminuite la dose e utilizzate sciroppo d’acero o di riso ad esempio. Oppure omettetelo e utilizzate solo lo sciroppo d’acero (100ml possono bastare). Andrea ne va matto e ho dovuto prepararare una parte di granola con una dose doppia di miele.
  • Io non ho aggiunto zucchero semolato o di canna, ma se desiderate un sapore più dolce potete utilizzarne circa 50g facendolo sciogliere con lo sciroppo e un goccio di acqua in un pentolino. L’assenza di una dolcezza troppo marcata mi permette di utilizzare questa granola anche nelle insalate. Provare per credere.
  • Attenti a non cuocerla troppo, se vedete che è già tostata dopo una mezzora va più che bene. Se troppo cotta avrete un retrogusto amaro.
  • Se volete aggiungerci frutti rossi disidratati uniteli alla granola verso la fine della cottura, giusto gli ultimi cinque minuti. Così non si seccheranno troppo e manterranno vivo il colore
  • Potete variare gli ingredienti e utilizzare ad esempio altra frutta disidratata, tipo mela, cocco, banana, da aggiungere dopo la cottura.
  • la granola si conserva bene fino a 12 giorni se chiusa in un barattolo ermetico, altrimenti perderà di croccantezza.

La mia granola al miele

Ingredienti
200g di fiocchi di cereali misti o solo avena
50g di farro o miglio o riso soffiato
50g di noci pecan
50g di mandorle
50g di miele d’acacia (più delicato)
50g di sciroppo d’acero
6 cucchiai di semi di lino
6 cucchiai di semi di chia scuri
4 cucchiai di cocco grattugiato
100g di gocce di cioccolato

In una ciotola molto capiente, mescolate insieme i fiocchi di cereali, il farro soffiato, i semi, il cocco e le noci e mandorle tritate grossolanamente (io ho fatto a mano aiutandomi con il batticarne). Quindi tutto, tranne le gocce di cioccolato. Unite l’olio di semi e il miele. Mescolate con una spatola per amalgamare bene il tutto. Foderate una teglia con carta forno, versateci la granola e con la spatola cercate di spanderla uniformemente su tutta la superficie facendo una lieve pressione. Cuocete in forno a 150° per circa 30-35 minuti, mescolando la granola ogni 10 minuti. Attenti a non cuocerla troppo. Se troppo cotta avrete un retrogusto amaro. Spegnete il forno e lasciate raffreddare la granola a temperatura ambiente. Unite il cioccolato e invasettate. Buona colazione.

2 Commenti

  1. Rispondi

    Manu

    17 Ottobre 2019

    Eccomi qui… aspettavo questa croccantezza dal tuo recupero ”dentario”..
    Io la preparo quasi come te… ho preso la ricetta dalla Mari @latartemaison e ho solo modificato la presenza delle nocciole, sostituendole e facendola semplicemente con le mandorle perché molto spesso la porto ad amiche ed una di loro è allergica a noci e nocciole, quindi vado di mandorle e, metto il cioccolato al posto dell’uvetta … ,mi piace un sacco.. posso dire che è una vera e propria droga..
    Voglio provare anche questa però perché io adoro i semini… e quindi me ne farò una tutta per me…
    Nel libro ”facciamo colazione?” di Barbara Toselli ce ne sono un sacco di varianti, tra cui una al caffè che mi intriga un sacco…
    Direi di dare largo spazio alla fantasia e alla croccantezza..
    un forte abbraccio
    Manu

    • Rispondi

      Pane Vino & Zucchero

      17 Ottobre 2019

      Manuuuu, ciao!!! Lo so che aspettavi questa ricettuzza! Quella di Barbara al caffè l’ho puntata anche io e penso la testerò a breve! Mi incuriosisce tanto tanto!! Cioccolata al posto dell’uvetta te l’approvo alla grande!!! Il bello della granola è che la personalizzi come vuoi, una volta trovata la giusta proporzione tra cereali, frutta secca e miele/sciroppo d’acero, il gioco è fatto!

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