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Il mio peccato di gola: tarte alla ricotta con nocciole

Sono quasi sicura di aver visto questa ricetta su Sale&Pepe dell’anno scorso, avevo una fotografia sul telefono ma nessuna ricetta. Non mi ero segnata nulla e non ho più ritrovato quel numero. Quindi sono andata a braccio e ho fatto di testa mia. Credetemi, questa crostata è spaziale, per niente asciutta dentro, non stucca al gusto e prepara la bocca al caffè (se anche a voi piace quanto me). Fa venire un po’ di sensi di colpa, ma insomma…si superano tranquillamente. Io sono una persona che ama più il salato del dolce, lo mangio giusto acolazione e a volte a fine cena, ma in tal caso mi basta un assaggio per poi prendere il caffè. A volte al ristorante ho chiesto un cioccolatino e mi hanno guardato male, mai trovato un posto dove avessero un cioccolatino. Avete ragione anche voi, che si chiedono certe cose al ristorante?!

Con le dosi che vi sto per indicare ho realizzato una tarte rettangolare lunga 35cm e larga circa 10cm, più quattro piccole crostatine del diametro di 10cm.

Per la frolla:
200g di farina + il necessario per stendere
50g di cacao amaro in polvere
125g di burro morbido
1 Uovo
1 Tuorlo
100g di zucchero semolato
1 pizzico di sale

Per il ripieno:
300g di ricotta freschissima
100g di nocciole tostate
100g di zucchero semolato
1 uovo
1 tuorlo
100 ml di panna fresca

Per la finitura:
70g di cioccolato fondente al 70%
2 cucchiai di panna fresca
Nocciole tostate, q.b.

Preparate la frolla: versate la farina e il cacao a fontana su un piano (o in una ciotola per aiutarvi meglio). Al centro mettete il burro, le uova, lo zucchero e una presa di sale, poi mescolate il tutto con la punta delle dita. Il burro deve essere morbido e non sciolto altrimenti avrete problemi ad amalgamare l’impasto. Continuate a lavorare gli ingredienti fino a ottenere un impasto omogneo. Formate una palla e mettetela a riposare in frigo per almeno mezz’ora. Riprendete il vostro impasto, stendetelo a sfoglia di circa 3-4 mm, trasferitelo in uno stampo rettangolare (il mio ha il fondo amovibile, ve lo consiglio vivamente) e rifinite bene i bordi. Bucherellate il fondo con una forchetta e cuocete in bianco a 180° per una decina di minuti. Per cuocere in bianco vi ricordo di coprire l’impasto con della carta forno sopra la quale posare i vostri pesini (io uso fagioli secchi) fino alla cima. Nel frattempo preparate il ripieno: tritate a farina lo zucchero con le nocciole. In una ciotola mescolate bene la ricotta insieme alla panna (circa 100ml, ce ne va poca davvero, perchè la ricotta era già morbida). Unite le uova e le nocciole tritate. Amalgamate bene il tutto e versatelo nella vostra base di frolla. Continuate la cottura per altri 20-25 minuti circa a temperatura più bassa, circa 160°, mettendo la vostra teglia non proprio nel mezzo del forno, ma al livello più basso. Prima di servire la vostra crostata guarnitela con nocciole tritate grossolanamente, io le ho rotte con il batticarne, e una colata irregolare di cioccolato fondente sciolto con un goccio di panna.

Buon senso di colpa a tutti

Francesca

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Pane Vino & Zucchero

Ciao, benvenuto nel mio blog. Mi chiamo Francesca, sono laureata in Economia, ma da quasi sempre sono appassionata di cucina. Amo le torte di mele, gli arrosti e la pasta fatta in casa.

  1. Laura says:

    oh!!!Ma questa è veramente spaziale!!!Ma anche ghiotta ghiotta e se è ghiotta sono in effetti capitata nel luogo giusto: la tua cucina appunto!Comunque io dico che se passo per la 'mia' di questa settimana poi una fettina di questa delizia potrò concedermela… magari anche senza sensi di colpa, che sono così una brutta cosa!;)

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